Francesca Saccà - Psicologa psicoterapeuta e scrittrice

Come riconoscere e superare il senso di colpa indotto da un narcisista patologico

“Come riconoscere e superare il senso di colpa indotto da un narcisista patologico” è il titolo del mio nuovo libro della Collana Risveglio – Ricostruzione – Rinascita dopo una relazione tossica https://www.amazon.it/riconoscere-superare-indotto-narcisista-patologico/dp/B08TQ7DSW3/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=colpa+sacca&qid=1613052460&sr=8-3

Una delle emozioni più frequenti che sperimentiamo quando siamo in relazione con un narcisista patologico (sia esso un partner, familiare, amico, collega) è quella della colpa. Ma non si tratta di un senso di colpa sano (nel senso di colpa sano c’è uno sbaglio che abbiamo effettivamente commesso e la reazione conseguente è il desiderio di riparare).

Il senso di colpa indotto da un narcisista patologico è del tutto immotivato e ha, come unica finalità, quella di manipolare le sue vittime.

Come sostiene Susan Forward (2001), il senso di colpa immotivato è quello che ci può tenere incastrati dentro relazioni tossiche in quanto: “I partner ‘ricattatori morali’ ci incoraggiano ad assumerci piena responsabilità per la loro infelicità e fanno tutto ciò che possono per riprogrammare il meccanismo della colpa. Alla fine, lo trasformeranno in una catena di montaggio che produce a ritmo frenetico colpe non meritate, dove una luce rossa lampeggia in continuazione: colpevole, colpevole, colpevole! ”.

I narcisisti patologici fanno del senso di colpa il loro strumento di ricatto preferenziale, finalizzato ad ottenere ciò che desiderano. Se la vittima obbedisce passivamente al loro volere il narcisista si comporta bene ma, nel momento in cui la vittima si ribella o esprime liberamente il proprio dissenso, ecco che la seppellisce sotto montagne di accuse e di sensi di colpa.

Quando viviamo una relazione stretta con un narcisista patologico e non ne abbiamo ancora messo a fuoco il pericolo delle dinamiche manipolative, tendiamo ad accomodarci al suo volere e a cedere ai suoi ricatti morali.

Non bisogna mai dimenticare che amare non vuol dire farsi calpestare. Quando, per stare con qualcuno, ricorriamo a continui compromessi e siamo costretti a rinunciare a parti di noi per essere accettati, dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realtà e ammettere che c’è qualcosa che non funziona dentro la relazione. Questa consapevolezza è un primo passo importante che ci condurrà a guardarci dentro e comprendere meglio che tipo di senso di colpa proviamo, per imparare poi a gestirlo al fine di non subire passivamente i ricatti emotivi.

Obiettivo del mio nuovo libro “Come riconoscere e superare il senso di colpa indotto da un narcisista patologico” è quello di permettere al lettore innanzitutto di riconoscere la differenza tra un senso di colpa sano e motivato e un senso di colpa falso, insano e del tutto immotivato (utilizzato unicamente come strumento di ricatto), per poi aiutarlo a identificare le tecniche che un narcisista patologico utilizza per spostare la colpa sull’altro.

Nella parte finale del volume vengono offerti utili suggerimenti per smettere di subire passivamente i ricatti psicologici e rafforzare la propria autostima con la finalità di uscire dal circolo vizioso dei sensi di colpa immotivati e tutelare il proprio benessere psicofisico.

Bibliografia

“Come riconoscere e superare il senso di colpa indotto da un narcisista patologico”

Versione cartacea: https://www.amazon.it/riconoscere-superare-indotto-narcisista-patologico/dp/B08TQ7DSW3/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=colpa+sacca&qid=1613131116&sr=8-2

“Come riconoscere e superare il senso di colpa indotto da un narcisista patologico”

Versione Kindle: https://www.amazon.it/riconoscere-superare-indotto-narcisista-patologico-ebook/dp/B08W2GLGJN/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=colpa+sacca&qid=1613052460&sr=8-2