Perchè è rischioso amare un/a narcisista?: 4 risposte utili

Perchè è rischioso amare un narcisista
Scritto da: Francesca Saccà il 12 dicembre 2014

A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa e psicoterapeuta a Roma

Il disturbo narcisistico della personalità è un disturbo mentale nel quale le persone hanno una esagerata percezione della loro stessa importanza (di se stessi) e un bisogno profondo di ammirazione. Chi soffre di disturbo narcisistico della personalità ritiene di essere superiore agli altri e tiene poco conto dei sentimenti degli altri. Tuttavia dietro la maschera di eccessiva sicurezza in se stessi i narcisisti nascondono una fragile autostima, vulnerabili alla minima critica. Una relazione con un narcisista può rivelarsi molto difficile. Per far luce sui risultati e gli effetti di un rapporto narcisistico, vi riporto la traduzione di un’interessante intervista alla psicologa e autrice Dr.ssa Lisa Firestone. Potete trovare l’intervista sul sito http://www.psychalive.org/narcissistic-relationships/

Il post di oggi si concentra in particolare su quattro domande/risposte chiave che ci aiutano a far luce circa le difficoltà e i rischi di amare un/a narcisista

1)COME PUOI CAPIRE SE SEI IN UNA RELAZIONE CON UN NARCISISTA?

Quando penso al narcisismo, mi viene spesso in mente la battuta nella quale qualcuno parla senza sosta di se stesso e poi si interrompe con “ma adesso basta parlare di me, cosa ne pensi di me?”. Se il tuo partner parla solo di se stesso, ha sempre necessità di attenzione e di conferme, lui/lei può essere un narcisista. Se qualcuno è minimamente o esageratamente reattivo a qualsiasi critica, può essere un narcisista. Se ritiene di avere sempre ragione, di saperne di più, di essere il migliore, etc, questo può essere un segnale di narcisismo. Gli individui narcisisti sembrano considerarti solo nel momento in cui soddisfi i loro bisogni o sei utile ai loro scopi.

2)COME UN PARTNER NARCISISTA INFLUENZA UNA RELAZIONE?

Un partner narcisista avrà veramente difficoltà ad amare perchè non ama realmente nemmeno se stesso. Sono così concentrati su loro stessi, così egocentrici ed egoisti da non riuscire a “vedere” il proprio partner come una persona indipendente. Tendono a percepire il partner per come può soddisfare i loro bisogni (o fallire o soddisfare i loro bisogni). I loro compagni e figli vengono valutati solo per la loro capacità di venire incontro ai loro bisogni. Le persone narcisiste non hanno empatia con i sentimenti dei loro partner.Le persone possono essere attratte da un partner narcisista, specialmente all’inizio, in quanto (i narcisisti) tendono ad avere una “grande” personalità. Possono essere edonisti, carismatici, divertenti, farti sentire gratificato facendoti sentire perfetto perché sei in loro compagnia. In ogni caso, nel tempo, possono controllare la relazione. Essere gelosi o sentirsi facilmente feriti. Quando si verificano ferite narcisistiche, possono spesso scatenarsi ed essere molto taglienti. Le loro reazioni sono eccessive e alla ricerca di attenzioni. Quando hai una relazione con un narcisista ti puoi sentire molto solo, come se fossi un accessorio, e pensare che i tuoi bisogni o desideri non siano importanti. Le persone narcisiste si comportano come se avessero sempre ragione, che sanno tutto meglio e che i loro partner sono sbagliati o incompetenti, lasciando l’altra persona arrabbiata o che cerca di difendersi o che si identifica con questa negativa immagine di sé e si sente inadeguata.

3) QUALI COSE SI POSSONO FARE NEL RELAZIONARSI CON UN NARCISISTA?

Quando hai intrapreso una relazione con un narcisista puoi innanzitutto riconoscere ciò che hai scelto e riflettere su quali motivazioni inconsce ti hanno spinto a scegliere quel partner. Hai avuto un genitore narcisista? Sei più a tuo agio con un partner che abbia il controllo così da poter avere una posizione più passiva? Credi di valere di più se stai con qualcuno che è” attratto dai riflettori”? L’immagine negativa che hai di te stesso ti porta a favorire le loro critiche e i loro atteggiamenti da superiori piuttosto che le tue voci interne?Capire il proprio ruolo in una relazione con un narcisista è importante. In alcune situazioni dove la patologia non è troppo marcata il partner del narcisista può lavorare su se stesso cambiando il proprio atteggiamento, diventando più assertivo, smettendo di subire passivamente e imparando a trattare il partner narcisista come un pari e non come un superiore.

4) COSA FARE IN CASO DI ABUSI?

Nei casi più gravi invece, di fronte ad una patologia marcata, il partner che convive con un narcisista potrebbe trovarsi a subire veri e propri abusi emotivi e fisici. Come sostiene Melanie Tonia Evans, esperta australiana del trauma da narcisismo, è molto importante riconoscere questo tipo di abusi.E’ essenziale quando si è coinvolti in una relazione che ci fa sentire esauriti, confusi e addolorati, esser capaci di fare un passo indietro e vedere cosa realmente sta accadendo con occhi imparziali, prima che sia troppo tardi. Ricordiamo che sia gli uomini o le donne possono diventare vittime di abusi psicologici, fisici e finanziari da parte di partners narcisisti. Se si permette al partner narcisista di maltrattarci e manipolarci,  il primo effetto sarà quello della diminuzione della nostra autostima. Se l’abuso persiste, porterà alla sensazione di depressione e impotenza che condurrà ad una condizione denominata “disturbo da stress post traumatico”. Questa condizione può portare a grave ansia, attacchi di panico paralizzanti e possono sopraggiungere pensieri suicidi. Se è così, ogni aspetto della vita ne risentirà. La dinamica più pericolosa in una relazione con un narcisista è quella di rimanere agganciati al partner perdendo gradualmente il senso della propria identità. Imparare a farsi rispettare e porre dei limiti è fondamentale per uscire da questi pericolosi incastri. Solo imparando ad amarci possiamo frenare la paura di perdere un uomo/donna che non ci amano. Ovviamente la prevenzione è la miglior cura. Solo se riconosciamo cosa è e cosa non è offensivo  potremo chiaramente imparare a identificare fin dall’inizio un comportamento di abuso. Successivamente si potrà decidere coscientemente di stabilire dei limiti o interrompere la relazione, se necessario, per evitare abusi. Se ci si trova in una relazione violenta, è fondamentale rendersi conto dell’urgenza di lavorare sulla propria autostima e concentrare l’attenzione su di se. Ricordiamoci sempre che è nostra responsabilità crearci un ambiente intorno sano e privo di abusi. Fondamentale in questi casi sarà chiedere l’aiuto di terapeuti esperti che potranno sostenere e guidare la persona a interrompere il circolo vizioso della dipendenza e della manipolazione.

Riferimenti bibliografici:

Narcissistic Relationships: The Perils of Loving a Narcissist

Tratto dal sito http://www.psychalive.org/narcissistic-relationships/

Emotional Abuse – Are You Being Abused?

Tratto da http://www.melanietoniaevans.com/articles/are-you-being-abused.htm